Militari uccisi, oggi il rientro in Italia

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Kabul, 29-07-2010

Soldati italiani in AfghanistanRientrano oggi in Italia le salme di Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis, i due militari morti in Afghanistan nell'esplosione di un ordigno rudimentale che cercavano di neutralizzare.

“Rientreranno direttamente da qui senza passare per Kabul - ha detto oggi all'ANSA il maggiore Mario Renna - e stiamo aspettando la comunicazione ufficiale sugli orari dell'aereo che li preleverà".

A poche ore dall'ennesima tragedia che ha colpito il contingente italiano, gli uomini della Brigata alpina Taurinense sono ancora sotto shock, mentre il generale Claudio Berto e gli ufficiali a lui vicini studiano quanto è successo per capire se vi siano stati errori di procedura. "Ma i codici applicati in queste circostanze - ha assicurato il maggiore Renna - sono molto collaudati e non credo che vi saranno variazioni".

La Russa: "I prossimi mesi i più pericolosi"
“Questo e il prossimo saranno in Afghanistan i mesi più pericolosi" avverte il ministro della Difesa Ignazio La Russa in un'intervista al Corriere della Sera: "L'estate – spiega – è normalmente è il periodo con il maggior numero di attentati".

E parlando della morte dei due artificieri italiani, il ministro, che riferirà in Senato nel pomeriggio, precisa: "Il report che ho ricevuto non parla di errori particolari, ma dei rischi connessi ad azioni così articolate". "Avevamo a che fare con Ied - prosegue -, quelle bombe chiamate Improvised explosive device. Una di queste era stata messa in condizioni di non nuocere. Pochi minuti dopo ne è esplosa un'altra che non avevamo ancora individuato. Forse è stata azionata con un telecomando, forse no. Poteva anche essere una trappola".

Sottolineando che i nostri artificieri sono considerati dei maestri, La Russa aggiunge infine che le "azioni terroristiche come questa tendono a colpire le opinioni pubbliche straniere più che i meccanismi in campo". Ma sulla missione nessun ripensamento: prosegue "in modo da mettere gli afghani in grado di occuparsi di tante attività, sminamento compreso, entro il 2013".

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